EGLE -I VINI DELLA VALPOLICELLA
nuovi arrivati in casa Albino Armani, hanno lo stesso profilo raro e prezioso delle colline più alte della Valpolicella a Marano. Un piccolo paradiso naturale dove i vigneti occupano l’ultima fascia di terra coltivabile prima del limite estremo della montagna. Le premesse sono una composizione varietale ricchissima, una perfetta esposizione al sole e l’assoluto rispetto del lento e impegnativo processo di coltivazione e lavorazione secondo i metodi tradizionali. L’appassimento delle uve avviene in modo naturale nel fruttaio posto a 640 metri di quota, senza deumidificatori artificiali.
Vini: Amarone Cuslanus, Valpolicella Superiore, Ripasso.



IO DOMENICO ARMANI
I VINI DEL TRENTINO ALTO ADIGE

provengono dalla Vallagarina, comuni di Ala ed Avio, dove i vigneti si adagiano ai piedi delle catene del Monte Baldo e dei Lessini, rese fertili dall’Adige che le attraversa. I terreni, su cui la vite viene ancora coltivata a pergola come da tradizione, degradano dai monti verso il fiume variando da morenici ad alluvionali. La ricerca delle esposizioni migliori diventa condizione imprescindibile per produrre vini d’eccellenza all’interno di un microclima con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, ideale per la maturazione delle uve.
Vini: Schiava Rosato, Teroldego, Marzemino, Pinot Nero, Chardonnay, Pinot Grigio, Muller Thurgau.

 
ALBINO ARMANI
I VINI DELLA VAL D’ADIGE VERONESE

a Dolcè, sono figli di un clima caratterizzato da una costante ventilazione e mitigato dalla vicinanza del Garda. Terreni di origine porfirico-calcarea vengono selezionati in base alle diverse esposizioni e giaciture per esaltare le virtù dei vari vitigni. Tra questi, il posto d’onore spetta di diritto al Foja Tonda, antica cultivar autoctona della Val d’Adige che Albino Armani ha salvato in extremis dall’estinzione. Un vino simbolo di quella biodiversità che rende speciale questa valle.
Vini: Foja Tonda, Corvara, Chardonnay Piccola Botte, Colle Ara Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay e Pinot Grigio.




CLAPS - I VINI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
nascono a Sequals, nello spettacolare contesto naturale dei Magredi, su un terreno magro composto per oltre l’80% da sassi - claps in dialetto friulano - e ghiaia. Coltivare la vite qui significa accettare i ritmi e gli equilibri naturali del luogo, le basse produzioni, l’impegno richiesto per produrre vini di qualità, che ripagano gli sforzi con aromi intensi ed esclusivi. Nella cantina di Sequals, costruita in rame in perfetta armonia con il paesaggio, suggestioni antiche convivono con tecnologie all’avanguardia, come il sistema di pigiatura per gravità e la suddivisione della cantina in zone a temperatura differenziata.
Vini: Cabernet Franc, Merlot, Refosco del peduncolo rosso, Pinot Grigio, Traminer, Chardonnay, Tocai Friulano, Sauvignon, Cabernet Sauvignon.

MASO MICHEI - I VINI DELLA VALLE DEI RONCHI
sono frutto dell’incontro di due Aziende - Maso Michei e Albino Armani - e dell’amicizia dei loro titolari. InTrentino, poco sopra il paese di Ronchi, la fascia da cui inizia l’ascesa verso le vette delle Piccole Dolomiti - coltivata fino a un secolo fa e in seguito abbandonata al bosco – oggi è di nuovo vigneto. La viticoltura di montagna trova una delle sue applicazioni più estreme: per la fatica con cui si ottiene terra dal bosco, per gli 840 metri di quota a cui si è portato il vigneto – uno dei più alti d’Italia - e per l’intensità dell’impegno richiesto a chi qui cresce la vite. La meccanizzazione è quasi inesistente, tutto è affidato alle mani dell’uomo per garantire un bassissimo’impatto ambientale.
Vini: Muller Thurgau, Pinot Nero e Gewurtztraminer.