La conservatoria delle viti autoctone in estinzione in Vallagarina

IL PROGETTO CONSERVATORIA

I progetti di ricerca in Trentino
I progetti di ricerca in Veneto
I progetti di ricerca in Friuli Venezia Giulia

IL PHOTOBLOG DI ALBINO ARMANI

Le uve della Conservatoria
La vendemmia in Conservatoria


  logo_conservatoria

Il Progetto Conservatoria

“Sarà come aprire un vecchio scrigno, se conterrà un tesoro o solo piccole cose poco importa, la curiosità e lo stupore per i sapori del nostro passato sono la vera ragione di questo lavoro.”

Con queste parole, Albino Armani descrive la sua Conservatoria: un piccolo vigneto sperimentale, impiantato nel 2003 di fronte all'ingresso della Corte del Foja Tonda, a Dolcè. Lì, sono custodite alcune varietà di vite autoctone della Vallagarina in via d'estinzione, curate in ogni singolo grappolo con paziente lavoro e dedizione scientifica. In questo “giardino”, vengono microvinificati “archeovini” rarissimi, seguiti dai ricercatori dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, dal Centro Sperimentale in Viticoltura della Provincia di Verona in collaborazione con il Comune di Dolcè. Vi sono allevate 13 varietà, sia a bacca bianca che rossa, tra cui il casetta o foja tonda – entrata in produzione nel 2005 -, la peverella, la vernazza, la turca, la negrara, la corbina, la corbinella e la nera dei baisi che nelle degustazioni ha già incontrato i primi estimatori. La salvaguardia del patrimonio varietale dei ceppi più antichi della Vallagarina è lo spirito guida della Conservatoria che oggi si amplia, accogliendo nuovi luoghi e nuovi vigneti dedicati alla ricerca e alla sperimentazione in terra trentina e friulana. La spinta alla profonda conoscenza del territorio, di quello che anticamente gli appartiene, resta nel tempo il valore principe delle cantine Albino Armani. E’ un modo di avvicinarsi con rispetto alla terra, è un modo di fare il vino che non assomiglia ad altri. Da qui, da questo desiderio di conoscenza fatto di ricerca continua e innovazione, ogni vino prodotto nelle cantine Albino Armani esce arricchito di quel gusto particolare che richiama l’originalità e di quel profumo unico che ricorda la terra. La Conservatoria è un progetto per il territorio e una scommessa per i vini di domani.