"Create le basi per un grandissimo Sauvignon friulano"

(Dott. Enzo Corazzina - Ottobre 2008)

 

la cantina di Sequals costruita nel 2004

Premessa

La produzione di uva in Friuli, nella zona delle Alte Grave in particolare, si caratterizza  per la forte presenza di vitigni bianchi a maturazione precoce quali pinot grigio, pinot bianco, tocai friulano e sauvignon bianco.

Nell’ultimo decennio, sulla spinta del crescente successo commerciale, sono prepotentemente ritornati anche  il  traminer aromatico e il pinot nero.

Si tratta di vitigni di grande pregio, conosciuti in tutto il mondo e particolarmente apprezzati quando sono coltivati nelle aree pedemontane e di alta collina, cioè in zone caratterizzate da una forte escursione termica (differenza di temperatura media tra giorno e notte) in fase di maturazione dei grappoli.

Nella zona doc dell’Alta Grave (Spilimbergo, Sequals, Rauscedo, Vivaro), oltre al clima favorevole, essi possono beneficiare anche della natura molto calcarea dei suoli, con presenza di enormi quantità di sassi (Claps), che rendono i terreni freddi e che favoriscono ritardi nelle varie fasi fenologiche, a partire dal germogliamento.

Ne consegue una maturazione lenta che favorisce un deciso arricchimento in nobili costituenti, a partire dall’ampia gamma di  aromi nelle bucce, con  forte sapidità della polpa e con  sapori freschi, pieni, persistenti  e molto armonici.

Un’attenzione particolare per il Sauvignon

 Al momento dell’acquisto dell’azienda di Sequals da parte di Albino Armani,  dieci anni orsono, quasi il 20% della superficie era  investito a sauvignon bianco, in particolare con i biotipi selezionati dai Vivai Cooperativi di Rauscedo alla fine degli anni ’70; cloni caratterizzati  da buona aromaticità, produttività media o scarsa, ma anche  maggiormente  sensibili agli agenti parassitari ed atmosferici.

Inoltre, il modello viticolo presente era di tipo “Casarsa”, con elevate distanze sia tra i filari che lungo la fila, quindi con risultati produttivi non sempre ottimali  a causa delle produzioni piuttosto elevate sul singolo ceppo. Di conseguenza, a partire dal 2000, si è  impostato un intenso programma di ristrutturazione aziendale col rifacimento del 60% dei vigneti in soli 8 anni. Fra essi, un ruolo primario è tornato ad averlo il sauvignon bianco.

Ampia gamma di cloni e nuovo modello viticolo

 Con l’adozione della forma di allevamento a spalliera, con la potatura a doppio capovolto, con sesti d’impianto che garantiscono l’investimento di circa 5.000 ceppi per ettaro e con strutture di sostegno robuste ma funzionali anche all’eventuale meccanizzazione delle potature e della vendemmia, i nuovi vigneti di Sequals si caratterizzano oggi per produzioni contenute sul singolo ceppo, per una chioma fisiologicamente perfetta, per la facilità nella difesa dai parassiti e in grado di  prevenire i danni da calamità atmosferiche, vento e grandine in primo luogo, grazie all’allestimento laterale  delle reti antigrandine.

Soprattutto,  tutti i giovani vigneti di sauvignon bianco, si distinguono per una gamma di cloni già omologati dai principali Enti selezionatori pubblici e privati   e di  biotipi in via di omologazione a cura dell’Ersa ,  cioè l’Agenzia della Regione Friuli per la  ricerca in viticoltura, fra le più complete e all’avanguardia dell’intera Regione. Figurano infatti ben 11 cloni e biotipi diversi, dotati di altissimo profilo quantitativo, tolleranti alle principali malattie fungine  e caratterizzati da  una robusta corposità  vinicola e da un ampio spettro aromatico.

Con questa base genetica, combinata con i portinnesti più adatti per la zona,  primo fra tutti il 110 Ricther, sarà più facile raggiungere obiettivi produttivi di altissimo livello, caratterizzati da equilibri  vegeto produttivi ottimali, con  maturazioni perfette anche nelle annate più difficili e con uve  dotate di  ricca composizione organolettica, in particolare con un ampio e caratteristico profilo aromatico.

vigneto di sauvignon bianco al primo anno

 

vigneto di sauvignon bianco al secondo anno

La salvaguardia degli aromi e la ricerca di vini robusti tramite un’agrotecnica adeguata

La ricerca di  vini sauvignon di alta gamma  potrà inoltre avvalersi della notevole esperienza vitivinicola accumulata  dalla staff tecnico dell’azienda di Albino Armani,   profondi conoscitori di  questa grande varietà, la quale  nelle  Grave del Friuli ha trovato un terroir fra i più adatti.

Per questo, dopo aver scelto con attenzione le distanze tra le piante in fase d’impianto ed aver  impostato potature e concimazioni razionali nel periodo invernale, verrà  prestata la massima attenzione alle potature estive, evitando di scoprire  eccessivamente i grappoli in fase di maturazione, almeno nel lato più esposto al sole. Inoltre, dopo i  necessari interventi irrigui e una mirata difesa antiparassitaria, si sceglierà il momento ideale  per la vendemmia al fine di  cogliere i frutti nel momento della massima  espressione organolettica. Con ciò si porranno le basi  per raggiungere traguardi importanti in cantina, in grado di  esaltare tutte le potenzialità varietali e di ottenere vini di Sauvignon bianco che porteranno  sulle tavole di tutto il mondo le espressioni territoriali e climatiche delle Alte Grave Friulane, unitamente alla proverbiale laboriosità delle sue genti.

nuovi biotivi di

sauvignon bianco

innovativo sistema di reti laterali per la protezione dalla grandine

innovativo sistema di reti per la protezione dalla grandine